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ALLA SCOPERTA DELLA ZUCCA AMARA MOMORDICA

ZUCCA AMARA MOMORDICA

Oggi voglio parlare di questo alimento un po’ particolare e un po’ speciale, oggetto di molti studi per le sue ottime qualità.
In Europa non è molto conosciuto, a differenza di Africa e Asia dove invece viene usato da molto tempo.
Sto parlando della Momordica Charantia! O più facilmente conosciuta come “zucca amara”, chiamata cosi proprio per il sapore estremamente pungente e amaro. Momordica significa “mordere”, questo alimento deve il suo nome alla buccia che, essendo molto frastagliata, sembra essere stata morsa!

Oltre ad avere un sapore amaro, questa zucca contiene molti nutrienti: è un alimento funzionale che oggi viene analizzato e monitorato per studi contro disturbi quali diabete e cancro ma anche ipercolesterolemia e infiammazione.
La Momordica è un vegetale fatto principalmente da acqua, fibre e alte concentrazioni di vitamine, minerali e flavonoidi: vitamine C e A, calcio, potassio e ferro, e carotenoidi quali licopene. Contiene inoltre composti fenolici come l’acido gallico e altri composti bioattivi come saponine e alcaloidi, a potenziale benefico per la salute dell’organismo.
La cosa interessante è che secondo gli studi, qualsiasi parte della pianta sembra contenga spiccate concentrazioni di questi composti utili in quantità differenti.. dalla foglia alla radice!

Inoltre, analisi recenti dimostrano il potenziale della zucca amara nel modulare la glicemia: un alimento che naturalmente potrebbe essere sfruttato nel controllo e monitoraggio del glucosio nel sangue e nel trattamento quindi del diabete, a seguito della positività degli studi sia cellulari che animali.
Sembrerebbe anche utile nella modulazione delle co-morbidità legate al diabete quali obesità e dislipidemia. In generale aiuterebbe nel combattere i processi infiammatori all’azione antinfiammatoria delle molecole menzionate in precedenza, concentrate all’interno di questo alimento.

Ovviamente un “piccolo” ostacolo sembrerebbe proprio essere il sapore della zucca, non gradito a molti, essendo come abbiamo già detto, particolarmente amara. In Asia viene comunque inclusa nell’alimentazione e mascherato il suo sapore con aggiunta di sale e/o aceto.
Si può ovviamente mangiare cruda al naturale o cotta, magari in padella con un filo d’olio, o perché no, fritta. C’è chi la utilizza nelle preparazione di bevande calde come thè e tisane, ma anche fredde come frullati.
Si consiglia di cospargere la zucca di sale una volta aperta, proprio per attenuare il sapore amaro, come si usa fare per le melanzane.

Giulia Diletta Necci

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