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LE ATTVITA’ DEL NAS IN ITALIA: ULTIMI CASI

Carabinieri NAS Napoli: sequestrati 400 litri di aceto balsamico privi di indicazioni

Al termine della verifica igienico-sanitaria condotta presso un industria alimentare, il NAS di Napoli ha sottoposto a sequestro 400 litri di aceto balsamico privo di qualsivoglia indicazione utile a garantire la tracciabilità alimentare. All’amministratrice dell’azienda è stata inoltre notificata una diffida al fine di sanare delle non conformità strutturali emerse nel corso dell’ispezione; infine sono state contestate violazioni amministrative per un importo pari a 1.500 euro.

Carabinieri NAS Torino: truffa aggravata per un produttore biologico

Il NAS di Torino ha deferito all’A.G. un produttore biologico, titolare di un’azienda agricola della Provincia di Novara, per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche ed inosservanza dei provvedimenti emanati dal Ministero della Salute. I militari del Nucleo hanno accertato, al termine di serrate indagini e attraverso anche il prelevamento di campioni di terreno ed acque della risaia, che l’imprenditore agricolo, un 48enne nativo di Novara, era solito impiegare agrofarmaci non registrati per la coltura del riso biologico, tutti addirittura vietati nel territorio della Regione Piemonte e provenienti da mercato parallelo ed illecito. Le risultanze di tale attività investigativa hanno permesso all’Agenzia Regionale Piemontese per l’erogazione in agricoltura (ARPEA) di bloccare i contributi economici a lui destinati, per un valore complessivo di 70mila euro circa. Il medesimo, dallo scorso mese di marzo, ha notificato la cessazione dell’attività agricola con il metodo biologico.

Carabinieri NAS Torino: salsiccia e carne trita “arricchita” di conservanti

Sono tre i titolari di altrettante macellerie finiti nella rete dei controlli del NAS di Torino che ha eseguito una serie di campionamenti della carne venduta dalle citate attività, tutte affiliate al Consorzio di tutela della salsiccia di Bra. Gli esami effettuati dal competente Istituto Zooprofilattico hanno evidenziato come nella salsiccia di Bra e nella carne trita di bovino prodotta e commercializzata dalle tre macellerie vi fosse un’altissima presenza dell’additivo “solfito di sodio” che ne rendeva potenzialmente pericoloso per la salute pubblica l’eventuale consumo. I tre titolari sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

 

foto in prima di © Massimo Viegi / Emblema

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