• LA PROTESTA ANCHE NELLE MARCHE

  • SOLIDARIETA' DALL'AFRICA

  • ...E DALLA SCOZIA

  • ANCHE I PASTORI SARDI DELLA MAREMMA SCENDONO IN PIAZZA

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  • I RAGAZZI DELLA DINAMO SASSARI AL FIANCO DEI PASTORI

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  • A NURRI I PASTORI PREPARANO IL FORMAGGIO DONANDOLO

  • A TONARA SI PREPARA IL FORMAGGIO PER LA POPOLAZIONE

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LA PROTESTA IN SARDEGNA NEL #RISPETTOPERIPASTORISARDI

La solidarietà dei muratori sardi

In Sardegna  è  il prezzo del latte ovino e caprino, ritenuto troppo basso dagli allevatori, a mettere sul piede di guerra i pastori.

Negli ultimi giorni si sono susseguite manifestazioni di protesta e blocchi in tutta la Sardegna, con migliaia di litri di latte versato in strada, ma adesso i pastori minacciano di boicottare le elezioni regionali di domenica 24 febbraio se non verrà trovata una soluzione alla vertenza aperta.

Cibodoro.it vuole dedicare immagini tratte da gruppi social dove i  pastori hanno creato una comunità: un gruppo di persone eccezionali che condividono una protesta durissima, sofferente e sintomo di sacrifici che non vedono sempre ripagati. Il mercato ormai si è globalizzato e gli industriali dispongono di mercati sempre più vasti. Ma il pastore sardo rimane sempre uguale: mai un giorno di festa, sacrifici pesantissimi, soddisfazioni economiche molto basse. Solo la passione è ad alti livelli

Un’immagine simbolo della sofferenza dei pastori

Con queste foto tratte dal web vogliamo esprimere la nostra solidarietà a chi vende un prodotto a 0,60 centesimi al litro per ritrovarselo poi ad un prezzo al dettaglio di venti venticinque volte più alto. La difesa del made in Italy passa anche attraverso la valorizzazione del lavoro del produttore che è protagonista e artigiano  di un gusto eccezionale . #rispettoperipastorisardi

La chiamano “l’onda bianca” questo movimento di protesta dei pastori sardiche, dopo giorni di manifestazioni e blocchi, continua a tenere banco chiamando in causa direttamente la politica nazionale.

Il tutto è iniziato il 6 febbraio quando nei pressi di Villacidro, località tra Cagliari e Oristano, un camion di un’azienda casearia è stato bloccato da due uomini incappucciati con tanto di bastoni in mano. Dopo aver minacciato l’autista, lo hanno obbligato a versare in strada il latte appena raccolto.

Da quel momento in tutta la Sardegna si sono susseguite manifestazioni di protesta, con migliaia di litri di latte versato in strada, oltre a blocchi stradali che hanno interessato soprattutto la Statale 131 (la principale strada di comunicazione dell’isola) e la zona nelle vicinanze del porto di Porto Torres. 

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