CARNE: LA GRIGLIATA IN SALUTE E SICUREZZA

Arriva la stagione primaverile e con lei la grigliata. Quali sono i tagli migliori? Le salsicce, gli hamburger,le  fiorentine, pancetta e altri ancora. Sono i più usati per ritrovarsi fra amici. Ma quali accorgimenti prendere per la salute? Gli amanti della carne, è chiaro, preferiscono consumarla al sangue. Tenera e gustosa. Ma chi non ama “il rosso” della crudità deve stare attento a qualche precauzione. La carne ha una cottura intorno ai 40 gradi e non deve diventare nera. Può portare a sviluppare nel tempo e con la quantità stadi di tumore. La carne ben cotta sulla griglia infatti non è proprio un toccasana. Questo perché vengono rilasciati dei composti mutogeni come le ammine eterocicliche, gli idrocarburi policiclici aromatici. Sono delle formazioni chimiche che si sviluppano quando le carni di bovino, suino, pollame vengono cotte a temperature elevate. Il grasso sciolto dalla griglia  genera piccole fiamme con idrocarburi che ricoprono poi la bistecca. Le ammine invece nascono dalla creatinina e creatina con gli aminoacidi e zucchero. Per un buon barbecue oltre a scegliere i tagli giusti come già detto sopra, il consiglio è cuocere al sangue o a media cottura. Il taglio di carne va adagiato a griglia incandescente! Naturalmente per il pollo e suino (eccetto il suo filetto) si preferisca una cottura ben cotta.

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