Home / CINEMA E DRINK di Carlo Dutto / BAR E FORNI: SEMPRE IGIENE E PULITO?

BAR E FORNI: SEMPRE IGIENE E PULITO?

Il bar e il panificio con i loro profumi del forno. Li cerchiamo per meglio consumare una buona colazione o il miglior pane.  Spesso però è necessario capire come nascono i profumi e se addirittura ci sono: si perché ci sono alcuni baristi che spargono la vaniglia nei forni per profumare l’ambiente…ma questa è un’altra storia. Ci sono i trucchetti del caso, ma  il consumatore dovrebbe rendersi conto e poter verificare i locali dove si mantengono e si cuociono i cibi. Con un’informazione trasparente per esempio.  Difficile certo, ma chi vuole avere fiducia dai propri clienti dovrebbe fare il possibile per rendere “pubbliche” le segrete stanze. Spesso infatti i forni del bar per esempio sono molto sporchi e vi si cuociono vari tipi di pietanze con una grossa contaminazione di odori: cornetti, primi piatti, lasagne,ecc. E come vengono mantenuti i prodotti somministrati? Spesso gli alimenti si trovano in un cattivo stato di conservazione  con parassiti o con gravi irregolarità igienico sanitari. E’ accaduto ad Aosta dove i Carabinieri del NAS hanno rilevato gravi violazioni di carattere addirittura penale.  A volte infatti vengono riscontrate lavorazioni senza l’applicazione di procedure di autocontrollo alimentare e confezioni di alimenti o semilavorati scaduti.

Intervento delle Forze dell’ordine in un forno

In Italia abbiamo molti casi di locali dove la qualità, l’igiene sono al primo posto, ma spesso è necessario “ispezionare”  il locale. Buttate l’occhio nei forni che sfornano il pane, per esempio: guardate per terra, fate caso agli indumenti degli addetti alla lavorazione. E così nei bar. Chiedete dove sono stati cotti i prodotti, se le mani sono sempre pulite, se le macchine del caffè vengono pulite. Si perché la contaminazione batterica è altissima in certi ambienti. E non solo all’interno del locale. I prodotti che “entrano” nel

“consegna” di cornetti non proprio professionale

bar come i cornetti freschi, per esempio, sono comprati da un laboratorio di pasticceria: spesso sono trasportati senza la temperatura giusta, senza la protezione adeguata….quante a volte a Roma come a Milano, ci capita di notare corrieri del cornetto con il cartone aperto sulle spalle. Quanto smog! In questi casi la surgelazione del cornetto non sbaglia bisogna dirlo. E così i tramezzini e i panini: spesso arrivano nei bar dopo una “boccata” di aria  fresca ma non tanto pura… Non è il caso di tutti , ma a volte capita. Chiediamoci se  nel “nostro” bar vengono osservate tutte le norme igieniche.

Ecco quindi che  alimenti possono divenire fonte di guai per il nostro corpo, per effetto di errori di procedure. Possono proliferare  batteri patogeni o  tossine, virus e altri micro e macroparassiti (funghi, protozoi, vermi); questo porta a intossicazioni dalle quali è meglio stare alla larga. Certo la contaminazione è spesso non voluta e si verifica nei “passaggi” dell’alimento, dal momento della sua produzione fino al momento in cui viene consumato. Per questo è importante notare questi passaggi per scegliere al meglio il nostro bar o il nostro panificio.

Guarda Anche

IL VERONA BEACH DI VIRGINIE DOUCET

Cinema e Drink La  rubrica per Cibodoro.it di Carlo Dutto allarga ancora gli orizzonti della …